Tour di Ragusa

Ragusa, si sa, è nota per i suoi monumenti – leggi: chiese – in stile tardo barocco. Un tour essenziale, dunque, non può che dispiegarsi attraverso le varie architetture riconosciute nel 2002 “patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO.

Il percorso è fattibile a piedi, preferibilmente in una bella giornata di primavera, e non è troppo stancate visto che il tragitto è pressoché tutto in discesa. Illustreremo il nostro itinerario - virtuale - con delle mappe interattive e navigabili.

Si parte da piazza San Giovanni, il centro della Ragusa “Superiore”, su cui si affaccia la Cattedrale di San Giovanni Battista. Dall’altra parte della strada si può ammirare il Collegio di Maria, meglio noto come Chiesa della Badia. Di fronte alla cattedrale sarà meglio ignorare quello scempio che è il palazzo INA, che negli anni ’60 prese il posto di diversi palazzi settecenteschi. (Ruotare l’immagine sottostante trascinandola col mouse per capire meglio di cosa stiamo parlando).

Scendendo lungo il Corso Italia si oltrepasseranno diversi palazzi (tra cui Palazzo Garofalo) e si arriverà a piazza Poste, che ospita l’edificio sede dell’ufficio postale centrale costruito durante il fascismo. Proprio di fronte c’è il Palazzo Comunale. Ma continuiamo a scendere fino alla fine del corso Italia e l’inizio della scalinata (“Discesa Scale”) che porta a Ragusa Ibla. Il primo monumento che incontreremo sarà la Chiesa di Santa Maria delle Scale, un po’ uno spartiacque tra le due Raguse. Sporgendosi dal parapetto sul tornante si può ammirare uno stupendo scorcio di Ibla, con in bella vista il promontorio sul quale sorge il “Distretto”.

Procediamo sulle scale; proprio alla fine della scalinata, quando siamo ormai giunti ad Ibla, ci accoglierà la Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio.

A questo punto si svolta a sinistra, seguendo le indicazioni che portano al Duomo di San Giorgio. Vi arriveremo dal retro, dopo aver passato il Palazzo La Rocca.

Giunti in Piazza Duomo continuiamo a scendere: supereremo il “Circolo di conversazione” sulla sinistra e raggiungeremo Piazza Pola, dove è possibile ammirare la Chiesa di San Giuseppe.

Scendendo ancora raggiungeremo il Giardino Ibleo, meglio noto come la Villa di Ibla. Di lato la Chiesa di San Vincenzo Ferreri; all’interno la Chiesa di San Giacomo e la Chiesa dei Cappuccini.

Continuando a scendere passeremo sulla sinistra il Portale di San Giorgio. Più giù, in fondo al percorso sulla destra, giungeremo alla fine dell’itinerario, con la Chiesa del Santissimo Trovato e i resti delle antiche mura…

A questo punto sarà meglio aspettare un autobus che ci riporti al punto di partenza!

Autore dell’articolo: Davide Tomasello

Ragusano d'adozione, studioso di filosofia, suonatore di chitarra, trentenne diversamente occupato (non per forza in questo ordine). Il resto lo scrivo da anni sul mio sito.

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